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Inserito da admin il 19 Agosto 2009
di Graziella Iadanza
“La Penitenzieria Apostolica, con Decreto del 25 aprile, elargisce durante l’Anno Sacerdotale, il dono delle Sacre Indulgenze: nei giorni in cui si apre e chiude l’Anno Sacerdotale, nel giorno del 150’ anniversario del pio transito di s.Giovanni M.Vianney, nel primo giovedi del mese o in qualche altro giorno stabilito dagli Ordinari (…) a tutti i fedeli che assisteranno devotamente alla Messa e offriranno, per i sacerdoti della Chiesa, preghiere a Gesù Cristo, e qualsiasi opera buona compiuta in quel giorno, affinchè li santifichi e li plasmi secondo il Suo Cuore, è concessa l’Indulgenza plenaria, purchè abbiano espiato i propri peccati con la penitenza sacramentale ed innalzato preghiere secondo l’intenzione del Sommo Pontefice. Agli anziani, ai malati, e a tutti quelli che per legittimi motivi non possono uscire di casa, con l’animo distaccato da qualsiasi peccato e con l’intenzione di adempiere, non appena possibile, le tre solite condizioni, nella propria casa o là dove l’impedimento li trattiene, verrà ugualmente elargita l’Indulgenza plenaria se, nei giorni sopra determinati, reciteranno preghiere per la santificazione dei sacerdoti, e offriranno con fiducia a Dio per mezzo di Maria, Regina degli Apostoli, le malattie e i disagi della loro vita.
E’ concessa, infine l’Indulgenza parziale a tutti i fedeli ogni qual volta reciteranno devotamente cinque Padre Nostro, Ave Maria e Gloria, o altra preghiera appositamente approvata, in onore del Sacratissimo Cuore di Gesù, per ottenere che i sacerdoti si conservino in purezza e santità di vita”.
Un buon sacerdote è colui che suscita la nostalgia di Dio nei cuori di chi non si aspetta più nulla dalla vita…perché ne è rimasto deluso, scottato o semplicemente nessuno gli ha mai detto di alzare lo sguardo più in alto.
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