Mar
24
Inserito da admin il 24 Marzo 2008
Il Direttore e l’intera redazione di Kyriacos, augura a tutti i lettori di trascorrere un lieta e Santa Pasqua.
Mar
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Inserito da admin il 23 Marzo 2008
Dall’omelia della Veglia Pasquale 2008 di S.S. Benedetto XVI
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22
Inserito da admin il 22 Marzo 2008
Mar
22
Inserito da admin il 22 Marzo 2008
In una Basilica affollata di fedeli provenienti da tutta l’Arcidiocesi di Benevento, S.Ecc. Mons. Andrea Mugione ha presieduto la celebrazione della Messa crismale, momento quanto mai importante per la vita di ogni comunità diocesana che, raccolta attorno al suo Pastore, rinsalda la propria unità e la propria fedeltà a Cristo, unico Sommo ed Eterno Sacerdote.
Insieme all’Arcivescovo più di 130 sacerdoti hanno concelebrato la solenne Eucarestia, in cui sono stati benedetti gli olii per la celebrazione dei Sacramenti: l’olio dei catecumeni, l’olio dei malati e il sacro crisma.
Mar
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Inserito da admin il 14 Marzo 2008
Sarà l’imminente Domenica delle Palme, lo sfondo per l’uscita del primo numero di Kyriacos, il magazine della Parrocchia San Ciriaco di Foglianise. Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione di questo numero e si invita a partecipare numerosi alle prosime uscite.
Il direttore
Gabriele Pastore
Mar
14
Inserito da admin il 14 Marzo 2008
di Francesco Cutillo
Saranno firmate dal cardinale arcivescovo di Hong Kong Joseph Zen Ze-Kiun le meditazioni della tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo.
E così, dopo aver affidato, come si ricorderà, lo scorso anno le meditazioni del Venerdì Santo al noto biblista mons. Gianfranco Ravasi (oggi presidente del Pontificio Consiglio della Cultura), papa Benedetto XVI, quest’anno guarda a est anche sulla scia della lettera che, nel giugno scorso, indirizzò ai cattolici del grande paese orientale, nella logica di favorire una normalizzazione dei rapporti con il governo di Pechino condannando, però, ugualmente, le forme di neopersecuzione attuate nei confronti dei cristiani cinesi. “Anche nel vostro Paese – scriveva papa Ratzinger- l’annuncio di Cristo crocifisso e risorto sarà possibile nella misura in cui con fedeltà al Vangelo, nella comunione con il Successore dell’Apostolo Pietro e con la Chiesa universale, saprete realizzare i segni dell’amore e dell’unità”. Certo, ammetteva Benedetto XVI, “la riconciliazione non potrà compiersi dall’oggi al domani” ma, il dialogo, tuttavia, rappresenta la via preferenziale attraverso la quale sarà possibile “garantire ai cittadini cattolici il pieno esercizio della loro fede, nel rispetto di un’autentica libertà religiosa”.
Mar
14
Inserito da admin il 14 Marzo 2008
di Patrizia Cortini
Intervistiamo in occasione della Festa della Santissima Annunziata il Carissimo Padre Angelo Falco, guardiano della Basilica presente nella Valle Vitulanese.
Padre Angelo, si è parlato di una concessione da parte di Sua Ecc. l’Arcivescovo, di cosa si tratta?
Beh, innanzitutto dobbiamo chiarire che ci stiamo riferendo alla Festa della SS. Annunziata che in questa Valle si celebra come da tradizione il giorno 25 Marzo. Tutto è cominciato, quando insieme ai miei confratelli abbiamo inoltrato richiesta al Padre Provinciale, fr. Sabino Iannuzzi, di poter celebrare questa festa, che affonda le sue origini nel 1400, in quanto questa capitava nel periodo pasquale.
Allora, cosa è successo?
È successo che Sua Eccellenza, ha accolto di buon grado questa richiesta, concedendo il beneplacito di poter celebrare questa festività, in quanto senza il suo consenso, non si sarebbe potuta tenere per la cadenza nella Settimana in Albis, nella quale non è concesso di celebrare Sante Messe in onore dei Santi e della Madonna.
Lei ha asserito precedentemente che questa è una festa antichissima, ce ne può parlare?
La tradizione vuole che il convento sia stato fondato il 25 Marzo del 1440 da San Bernardino da Siena e che ritornando nel 1442 insieme ad alcuni frati abbia portato in dono una tavola raffigurante la Vergine Annunziata che noi dopo 566 anni possiamo ancora ammirare a coronamento dell’altare maggiore della Basilica. È un’immagine dalla raffigurazione sublime.
Vuole aggiungere qualcosa?
Senza dubbio volevo esprimere grande gratitudine al nostro Arcivescovo per essere stato sensibile alla questione. Sa, il nostro popolo continua nella sua semplicità a trasmettere alle nuove generazioni quei valori che i nostri Padri ci hanno trasmesso, e particolarmente la loro devozione verso Maria Santissima e S. Antonio.
Cosa si auspica dall’evento?
Il mio auspicio è quello che i fedeli tutti, incontrando la Madonna nel giorno della sua festa, abbiano ad ascoltare l’invito materno di Maria che da sempre stimola a mettere in pratica quello che Gesù ha detto.
Mar
14
Inserito da admin il 14 Marzo 2008
di Mario Vetrone
Alberico Criscitelli, quarto di undici figli, nacque ad Altavilla Irpina il 30 Giugno 1863. A 17 anni entrò nel Seminario dei Santi Pietro e Paolo a Roma. Il 4 giugno 1887 venne ordinato sacerdote. Mentre si accingeva a partire per la Cina per l’evangelizzazione dei cinesi, Altavilla Irpina fu colpita da un’epidemia di colera, egli allora rinviò la partenza per accudire i malati e partì in seguito il 2 Aprile 1888. Nel 1900 a seguito di una grave carestia, il governo cinese ordinò la distribuzione delle razioni di riso; Padre Alberico per difendere i fedeli della sua missione dai soprusi degli incaricati al servizio che odiavano i Cristiani, si rivolse alle autorità cinesi. Questo gesto però gli costò la vita: Teng e i suoi “scagnozzi” per vendetta trucidarono Padre Alberico il 20 luglio, decapitandolo e facendo a pezzi il corpo che gettarono poi nel fiume. Un testimone oculare raccontò che quando il capo di P.Alberico rotolò a terra nel cielo apparve tra le nubi un cerchio luminoso dal quale partivano fasci di luce diretti sui resti del martire che miracolosamente sembravano ricomporsi, fino a che il fiume ne disperse il corpo. P.Alberico venne beatificato dal Papa Pio XII nel 1951 e il 1° ottobre 2000 Papa Giovanni Paolo II lo proclamò Santo.
Mar
14
Inserito da admin il 14 Marzo 2008
di Giammarco Tommaselli
Brano redatto il 10 Aprile 1998 dal sig. Nicola Tommaselli. Giammarco suo nipote, lo riporta fedelmente.
Venerdì Santo 1998.
“Il pio esercizio della Via Crucis fu eseguito in maniera del tutto particolare.
I ragazzi dell’A.C.R. organizzarono una rappresentazione animata delle quattordici stazioni, per le vie del paese.
La prima, la condanna di Gesù, si rappresentò nello spiazzo della Parrocchia.
Allestirono anche un palco per agevolare la visuale alle numerose persone che partecipavano alla processione.
La raffigurazione venne accompagnata dalla lettura dei testi evangelici e delle riflessioni.
La seconda stazione, ci fu in Piazza S.Anna.
Poi il cammino continuò per S.Maria, via Municipio, via S. Pedicini, via S. Marco, rione Palazzo, e ritorno in Piazza S.Anna.
Il Calvario fu allestito in via Fontana.
La rappresentazione della Crocifissione fu davvero realistica, e previde tutti i momenti: Gesù spogliato delle vesti, la spartizione degli abiti, la Crocifissione in mezzo ai due ladroni. Nel momento della morte di Gesù, si riprodussero lampi e tuoni, la famosa frase del Centurione, il pianto della Madonna, la deposizione dalla Croce e la sepoltura.
Fu un modo diverso di vivere, in preghiera, il momento forte e commovente della morte del Signore, un modo diverso di meditare uno dei misteri centrali della nostra fede.”
10/04/1998
Nicola Tommaselli
Mar
14
Inserito da admin il 14 Marzo 2008
di Chiara Muccio
Dopo sei mesi di lunga attesa, domenica 9 marzo 2008, la Parrocchia di S.Ciriaco è stata riaperta ai fedeli. Era stata chiusa il 28 agosto 2007, in quanto il nostro amato parroco, don Nicola Della Pietra, aveva deciso di risistemare i locali parrocchiali, quali il salone, il bagno e la cucina. Tutti questi locali sono stati completamente ristrutturati, in quanto è stato inserito un impianto di riscaldamento e dei servizi igienici nuovi, è stata inoltre arredata la cucina e sono stati inseriti degli impianti che frenano l’azione dell’umidità, pericolosa nemica dei mobili della parrocchia. Ma durante lo svolgimento di questi lavori, sono purtroppo sopraggiunti degli imprevisti, quali i lavori di incanalaggio e di discesa delle acque fino alla rete fognaria, che si sono svolti nel piazzale davanti la parrocchia. La ditta incaricata dei lavori è stata quella di Michelangelo Lombardi, affiancata da Franco Pirozzolo per i lavori idraulici, e da Tullio Mastrocinque in veste di marmista. Si sono invece occupati dell’impianto elettrico Pellegrino Pugliese e Tonino Frattasi. Mi scuso con tutti coloro che hanno partecipato a questi lavori, ma che non sono stati citati. In più si ringraziano calorosamente tutte le persone che con la loro immensa generosità hanno donato qualcosa, affinchè la nostra amata parrocchia diventi ancora più bella.